di Pietro Mecarozzi

La vivibilità dei cittadini prima di tutto. È lo slogan che fa da ponte tra due città distanti oltre settecento chilometri: Firenze e Barcellona. Entrambe hanno imposto una serie di politiche abitative per arginare il fenomeno delle locazioni a breve termine. Una battaglia politica e sociale, che divide, ma porta anche i suoi frutti, ci racconta il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni.

Collboni, Firenze come Barcellona mette un freno alla bolla degli affitti a breve termine. Che cosa ne pensa?

"A Barcellona stiamo cambiando le regole del gioco per garantire il diritto all’abitare. Ci stiamo concentrando su due fronti: la regolamentazione a breve termine per mitigare l’impatto, e la costruzione a lungo termine per generare alternative future. Credo sia molto positivo che la sindaca Funaro, con il quale ho un ottimo rapporto, si stia muovendo nella stessa direzione; significa che le città europee stanno agendo per affrontare la principale fonte di disuguaglianza sociale odierna, ovvero la crisi abitativa".

Che risultati avete ottenuto?