Al 30 aprile l"Italia ha speso circa 120 miliardi di euro dei fondi Pnrr ottenuti. «A cui bisogna aggiungere 24 miliardi di euro di strumenti finanziari, che consentiranno il raggiungimento e la conclusione di alcuni programmi strategici oltre il 30 agosto del 2026».
Lo ha dichiarato Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e la coesione, a margine del convegno «L"Italia del Pnrr, creare il modello, fare sistema orientare il futuro».
I dati parlano di 166 miliardi di euro ricevuti dall"Europa, 416 traguardi raggiunti, 660 mila progetti finanziati di cui 550 mila conclusi e circa 100 mila in fase avanzata di realizzazione.
Eppure il pil nazionale arranca, con stime per quest"anno costantemente da limare, a causa di shock esogeni.
Però bisogna riconoscere che senza il Pnrr la timida crescita dell"economia italiana sarebbe stata, con ogni probabilità, una vera e propria recessione.













