Decontribuzione Sud è l’agevolazione che ha fatto assumere più donne nel 2024, seguita dal contratto di apprendistato e dal bonus donne previsto dalla legge n.92/2012. A dirlo è la relazione sul bilancio di genere (2024) presentato in commissione Bilancio dalla sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze, Lucia Albano.

Secondo dunque i dati Inps, riportati nel rapporto, le assunzioni rosa registrate nel 2024 derivano per il 16,1% dall’utilizzo di incentivi o regimi di sotto contribuzione; si tratta in tutto di 1,3 milioni di assunzioni. Tra queste, le donne sono state 551,3 mila contro 752,8 mila uomini, quindi il 16,1%. Entrando poi nel dettaglio degli strumenti fiscali usati dalle imprese per assumere troviamo al primo posto decontribuzione Sud, in quanto ha interessato il 51,8% delle donne assunte. Numero positivo che però risulta essere in diminuzione rispetto al 2023 quando si era arrivati a quota 60,4%. Al secondo posto il contratto di apprendistato che nel 2024 ha coinvolto il 27,6% delle assunzioni e medaglia di bronzo per il bonus donne, parliamo cioè dell’agevolazione contributiva prevista dalla Legge n. 92/2012 che viene ancora utilizzata e ha portato al 14,4% delle assunzioni di donne. Dato che risulta essere in aumento del 5,5% rispetto al 2023. Per completare il quadro il report evidenzia poi come l’esonero dal pagamento dei contributi per assumere il personale in sostituzione di lavoratori in astensione obbligatoria rappresenta il 2,1% delle assunzioni per le donne nel 2024 e solo lo 0,2% per gli uomini. Fonte: report Mef: Persone assunte secondo la tipologia di incentivo sul totale degli assunti per genere. Anni 2023 e 2024, Italia.