ritorsioni personaliSegui Domani su Google28 maggio 2026 • 20:11Il dipartimento di Giustizia ha aperto un procedimento penale sulla giornalista che ha vinto due cause contro il presidente. Ora le viene contestato il reato di falsa testimonianza. Che è l’unico appiglio su cui l’accusa può costruire un caso giudiziario. La procura generale è guidata dall’ex avvocato di DonaldIl dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha aperto un’inchiesta penale su E. Jean Carroll, la giornalista che accusò Donald Trump di averla molestata sessualmente in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman di New York negli anni Novanta. L’inchiesta è condotta da un procuratore federale dell’Illinois e si concentra su una deposizione resa da Carroll nel 2022, nella quale disse di non avere ricevuto finanziamenti per sostenere i costi del processo. In seguito è emerso che parte dePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Mattia FerraresiModenese, come tutti. Giornalista di Domani, scrive di politica estera e altre cose. È stato caporedattore per quattro anni. Ha lavorato per il Foglio e scrive per New York Times, Wall Street Journal, Boston Globe, Foreign Policy. Ultimo libro: I demoni della mente. Il racconto di un'epoca in cui non si ha fiducia in niente ma si crede a tutto (Mondadori)
Incriminata Jean Carroll, denunciò Trump per abusi. Così il presidente piega la legge alle sue vendette
Il dipartimento di Giustizia ha aperto un procedimento penale sulla giornalista che ha vinto due cause contro il presidente. Ora le viene contestato il reato di falsa testimonianza. Che è l’unico appiglio su cui l’accusa può costruire un caso giudiziario. La procura generale è guidata dall’ex avvocato di Donald
















