Altri 3 mesi di tempo per svolgere ulteriori accertamenti sulla morte di Roberta Bertacchi, la ragazza trovata impiccata a Casarano con una sciarpa da stadio nelle prime ore della mattina del 6 gennaio 2024. Prima di morire, la ragazza aveva litigato con il fidanzato, indagato per istigazione al suicidio.
Tre mesi di tempo per effettuare ulteriori accertamenti sulla morte di Roberta Bertacchi, 26enne di Ruffano trovata impiccata nella sua casa di Casarano nella notte tra il 5 e il 6 gennaio del 2024. La giovane è stata trovata senza vita dopo un litigio con il fidanzato, Davide Falcone, indagato per istigazione al suicidio.
Il giudice per le indagini preliminari, Francesco Valente, ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal Pubblico Ministero il 20 ottobre del 2025 per la posizione di Falcone: il pm ha infatti giudicato valida l'opposizione dei legali della famiglia di Bertacchi. Non è possibile asserire con certezza che la 26enne si sia suicidata. "Prima di tutto perché non c'è alcuna chiarezza sulle modalità del decesso – ha spiegato a Fanpage.it l'avvocato Luciano De Francesco, che insieme alla legale Silvia Romano assiste la famiglia di Bertacchi – e poi perché non sono stati svolti gli accertamenti che possano confermare una correlazione con un'eventuale condotta suicidiaria".










