HomeEsteriEuropaL'Ue apre i fondi strutturali al caro energia: nelle prossime ore attese le novitàIl vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto ha scritto ai ministri competenti dei 27 Stati membri per indicare una strada concreta sul fronte del caro energia: i fondi di Coesione e il Just Transition Fund possono essere utilizzati per affrontare le conseguenze dei rincari. Una apertura significativa, che arriva mentre a Bruxelles si lavora a ritmo serrato per trovare risorse europee da mettere in campoRAFFAELE FITTO VICEPRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEARicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciBruxelles, 28 maggio 2026 – “Sono fermamente convinto che il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e il Fondo per una transizione giusta possano fornire un sostegno fondamentale per affrontare le sfide derivanti dai recenti sviluppi geopolitici”, scrive Fitto nella lettera inviata ai Paesi membri, secondo quanto riferisce il sito della Commissione europea.

Il vicepresidente esecutivo della Commissione UE responsabile per la Coesione ha sottolineato che è necessario “un sollievo immediato alle famiglie e alle imprese colpite dagli elevati prezzi dell’energia”. Una lettera sarà inoltre indirizzata alle regioni per spiegare che possono utilizzare le risorse di coesione anche per investimenti nel settore energetico che producano un impatto “rapido e in linea con le priorità nazionali e regionali”.