BRUXELLES - Per affrontare le conseguenze del caro energia gli Stati membri possono utilizzare i fondi di Coesione e quelli del Just Transition Fund. E' quanto viene indicato in una lettera inviata dal vicepresidente esecutivo della Commissione con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, ai ministri competenti dei 27. "Sono fermamente convinto che il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo di coesione e il Fondo per una transizione giusta possano fornire un sostegno fondamentale per affrontare le sfide derivanti dai recenti sviluppi geopolitici", scrive Fitto nella missiva, visionata dall'ANSA.

La Commissione è pronta a fornirvi il suo pieno sostegno per garantire che il Just Transition Fund apporti tutti i benefici possibili alla transizione equa, nonché a sfruttare appieno il potenziale dei fondi della politica di coesione per affrontare le sfide delineate nella comunicazione AccelerateEu" e per creare soluzioni per il settore dei fertilizzanti e le attività correlate con l'aiuto della politica di coesione, tenendo conto anche delle opportunità offerte agli Stati membri, in particolare, ma non solo, per i fertilizzanti, attraverso il "Quadro temporaneo per gli aiuti di Stato relativo alla crisi in Medio Oriente" recentemente adottato dalla Commissione Per raggiungere questo obiettivo, siamo pronti a discutere e a prendere in considerazione con voi tutte le vostre proposte. Potete anche includere ulteriori revisioni degli attuali programmi della politica di coesione, e vi assicuro che, con il coinvolgimento dei nostri rispettivi team, le esamineremo insieme a voi in modo collaborativo e rapido", scrive Fitto nel testo della lettera.