Giuseppe S., 53 anni, docente di sostegno, racconta a Fanpage.it la sua storia di ‘alto pendolarismo’. Trasferitosi dalla Calabria alla provincia di Brescia, dopo anni nel settore privato, si divide oggi tra due scuole e percorrere 160km in auto per tre giorni a settimana.

(foto iStock)

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Suona alle 4.30 del mattino la sveglia per Giuseppe S., docente di sostegno residente a Paderno Franciacorta (Brescia). Entro le 8, per il suono della prima campanella, deve trovarsi a Ponte Caffaro (Comune di Bagolino; Brescia), sul lago d'Idro, a ben 80 chilometri da casa sua. Un tragitto lungo circa un'ora e trenta minuti, percorso in auto per tre volte a settimana, andata e ritorno. Per un totale di 160km ogni volta. "Il lunedì è il giorno più intenso, perché ho doppio turno in due scuole diverse e distanti tra loro 80km: al mattino prendo servizio alle 8 nella scuola a Ponte Caffaro, e sono in classe fino alle 11, poi rientro a Paderno Franciacorta, dove mi attende il turno pomeridiano, a partire dalle 14, nell'altra scuola in cui lavoro per ottenere il completamento delle ore", ha raccontato Giuseppe a Fanpage.it.