La proposta Costa, approvata dalla Camera e ora attesa al Senato, introduce nel Codice privacy un nuovo articolo: chi ottiene un’assoluzione, un proscioglimento o l’archiviazione del procedimento potrà chiedere alla testata che aveva dato notizia dell’inchiesta di pubblicare anche l’esito favorevole. L'opposizione si astiene

Primo via libera dalla Camera alla proposta di legge sulla pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento, a prima firma del capogruppo forzista Enrico Costa. Il testo, sostenuto dalla maggioranza, incassa anche il voto favorevole di Azione, che parla di «norma di civiltà». Si astengono invece Pd, Movimento 5 Stelle, Avs e Italia Viva, che pure in commissione aveva mostrato qualche apertura. Ora il provvedimento passa al Senato.

Nel dettaglio, la pdl modifica il Codice in materia di protezione dei dati personali, il decreto legislativo 196 del 2003, introducendo un nuovo articolo, il 144-ter. L’obiettivo dichiarato è dare visibilità anche all’esito favorevole di un procedimento penale, quando in precedenza una testata giornalistica, radiofonica, televisiva o online aveva dato notizia dell’indagine, degli atti o dei provvedimenti relativi a quel procedimento.