Roma, 28 mag. (askanews) – Valorizzazione dei sottoprodotti della lavorazione olearia, sostenibilità economica dei frantoi, ricadute della sentenza sul “double counting” per il biometano da sansa umida bifasica e prospettive del Piano olivicolo nazionale. Saranno questi i temi al centro dei due appuntamenti in programma sabato 30 maggio al Palazzo D’Avalos di Vasto (CH) nell’ambito della due giorni nazionale promossa da Aifo, l’associazione italiana frantoiani oleari. L’iniziativa, dal titolo “Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato”, prenderà il via domani, venerdì 29 maggio, e riunirà in Abruzzo frantoiani provenienti da tutta Italia, rappresentanti della filiera, istituzioni ed esperti del settore per un confronto operativo sul futuro del comparto oleario italiano.
La giornata di sabato si aprirà alle 9 con il seminario “Sottoprodotti dei frantoi: come trasformarli in valore economico”, dedicato alle opportunità di valorizzazione di sanse, reflui e residui della lavorazione olearia. Un tema sempre più centrale per la competitività delle imprese, chiamate a coniugare sostenibilità ambientale, nuove possibilità di reddito e corretto inquadramento normativo.
Al panel parteciperanno Lorella Rossi, responsabile Area Tecnica del CIB – Consorzio Italiano Biogas, Massimo Ranieri, presidente di Ecolan S.p.A., ed Elia Pellegrino, vicepresidente AIFO. L’intervento di Lorella Rossi servirà in particolare a chiarire la situazione attuale dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il doppio incentivo per il biometano prodotto dalla sansa umida bifasica, una decisione che sta generando forte attenzione tra gli operatori del settore.








