Roma, 29 mag. (askanews) – Controlli più puntuali anche sugli scaffali, maggiore chiarezza sul mercato, potenziamento del sistema DOP e IGP, strumenti finanziari per sostenere le imprese e una campagna di promozione a favore dell’olio italiano. Sono questi i principali temi portati da Aifo, l’associazione italiana frantoiani oleari al Tavolo olivicolo convocato ieri al Masaf, alla presenza del sottosegretario Patrizio Giacomo La Pietra.
Nel corso dell’incontro, il presidente di Aifo, Alberto Amoroso, ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà di un comparto alle prese con prezzi in forte calo, costi ancora elevati e una concorrenza estera sempre più aggressiva.
“Il settore ha bisogno di chiarezza e trasparenza – ha dichiarato – Per questo riteniamo indispensabili controlli puntuali lungo la filiera e anche sugli scaffali, per tutelare i consumatori, difendere l’olio extravergine italiano di qualità e contrastare pratiche scorrette che penalizzano le imprese serie”.
Aifo ha inoltre evidenziato la necessità di potenziare il funzionamento delle DOP e IGP, riconoscendo pienamente il ruolo dei frantoi nella filiera. Il frantoiano, infatti, rappresenta l’anello decisivo della trasformazione: senza frantoi moderni, efficienti e valorizzati, non può esserci un olio extravergine italiano competitivo.







