Roma, 28 mag. (askanews) – Con il lungo ponte del 2 giugno,i grandi parchi acquatici riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani. Per le imprese del settore l’obiettivo è chiaro: continuare a investire su qualità dell’esperienza, sicurezza, accoglienza e accessibilità, nonostante l’aumento dei costi energetici e la spinta inflazionistica abbiano reso ancora più complesso mantenere un posizionamento competitivo, allineato alle attese del pubblico.

Tante le novità, in linea con l’evoluzione che negli ultimi anni ha trasformato i parchi acquatici italiani in vere e proprie oasi immersive tematizzate, sul modello dei water theme park internazionali. Spazi più vivibili, scenografici e accoglienti, servizi potenziati e ambientazioni pensate per offrire un’esperienza che va ben oltre i soli scivoli e le piscine con le onde: una direzione di sviluppo che riguarda innanzitutto gli oltre 100 parchi acquatici presenti sul territorio nazionale, 60 dei quali rappresentati da AssoParchi, ma che coinvolge anche i parchi a tema, dove aree dedicate con attrazioni e ambientazioni legate all’acqua si stanno ampliando fino a diventare, in alcuni casi, veri e propri “parchi nei parchi”.