"Credo per il momento che sia diciamo ipotizzabile il fatto che dal 30 giugno 2028 le norme federali, se non vengono cambiate da De Laurentiis padre o dal nuovo presidente della federazione, non potrà più essere proprietario della squadra di calcio del Bari: quindi diciamo dovrà necessariamente cambiare l'assetto societario. Spero tanto che questo si possa sapere da ora e non si debba aspettare il 29 giugno del 2028". Lo ha detto Vito Leccese, sindaco di Bari, a margine dell'inaugurazione del Festival "Women and the city", rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se fosse ipotizzabile una proprietà alternativa per la società calcistica del capoluogo pugliese.
"Questo lui (Aurelio De Laurentiis, ndr.) lo deve alla città, perché - ha aggiunto- in questi otto anni l'ha supportato e anche sopportato. Quindi è necessario oggi fare un'operazione di verità e di giustizia a cui il sindaco non puo' sottrarsi". E ancora sulla recente polemica tra i due ha proseguito: "Mi dispiace che non si sia sentito compreso, pero' immagino che questo sia il sentimento molto diffuso all'interno della citta'. Credo che quello che ho scritto nella prima e nella seconda lettera siano indicativi dell'atteggiamento che avrà questa amministrazione comunale nei confronti di De Laurentiis e anche nei confronti del fatto che in otto anni non sia riuscito a entrare nel sentimento collettivo di questa città. Perchè anche il tono e le modalità della sua risposta - ha concluso - mi lasciano l'amaro in bocca"











