All’indomani delle elezioni amministrative in Sicilia, Cateno De Luca traccia il bilancio di Sud chiama Nord, vittorioso a Messina con il bis di Federico Basile, a Barcellona Pozzo di Gotto e in altri comuni in coalizione.

“Abbiamo dimostrato che Sud chiama Nord è baricentrico per chi vuole vincere, questo risultato – esordisce De Luca nella conferenza stampa all’Ars - evidenzia anche che è il primo partito in termini di popolazione amministrata: circa il 20% del consenso sui 71 comuni che sono andati al voto, per circa 900.000 abitanti, quindi oltre il 20% della popolazione”.

Tema centrale quello delle elezioni anticipate, slogan già ripetuto in passato, per “staccare la spina al governo Schifani”. Il leader di Sud chiama Nord traccia tre fasi: votare subito, prima possibile cioè almeno tre mesi prima delle elezioni nazionali (previste per settembre 2027) e una visione di Sicilia ben definita.

“Sud chiama Nord non andrà con nessuno, ma saranno ora le coalizioni che dovranno spostarsi sulle nostre posizioni. Tutti mi cercano, tutti mi vogliono, sì. Mi incontrerò con tutti, perché ho posto già delle condizioni ben precise. Senza le nostre condizioni, non ci siederemo in nessun tavolo”.