Un account Instagram creato dopo che il capo della corte suprema aveva denigrato i giovani disoccupati indiani ha ottenuto milioni di follower. Con un messaggio molto chiaro
Quando il 15 maggio il presidente della corte suprema indiana Surya Kant, durante un’udienza a porte aperte, ha paragonato i giovani disoccupati agli scarafaggi, probabilmente si aspettava una risposta indignata, magari un giro di scuse da fare, e poi il silenzio. Invece ha provocato la nascita di un movimento con uno scarafaggio come simbolo, che con 15 milioni di follower su Instagram in cinque giorni ha già superato la presenza sui social media del Bharatiya janata party (Bjp), il partito nazionalista indù al governo dal 2014. È nato così il Cockroach janta party (Cjp, Partito degli scarafaggi), e la sua ascesa virale, più che satira, è un verdetto.
Il Cjp si definisce “la voce dei pigri e dei disoccupati”. Tra i requisiti per aderire ci sono una cronica presenza online e la capacità di inveire con professionalità. L’ironia è tagliente e intenzionale: queste non sono le qualità di persone che si sono arrese, sono piuttosto quelle di una generazione che si è impegnata nello studio e ha seguito le regole ma è stata tradita dal sistema e ha deciso di alzare la voce.














