di
Paolo Centofanti
Sono i primi pannelli white OLED senza subpixel bianco e sono dedicati principalmente ai monitor per PC da gaming. Hanno il vantaggio di migliorare la leggibilità di font e dettagli fini
Dopo la presentazione al CES di Las Vegas, LG Display ha annunciato l'avvio della produzione di massa dei primi display OLED da 27 pollici con subpixel RGB, vale a dire senza subpixel bianco. La tecnologia di pannello è infatti sempre di tipo white OLED, in cui cioè la componente OLED genera luce bianca, che passa poi attraverso dei filtri colore. Il miglioramento dell'efficienza della tecnologia di LG Display ha consentito finalmente di eliminare il subpixel bianco, e di ottenere il classico layout dei pixel con tre subpixel rosso, verde e blu uno di fila all'altro, da cui il nome RGB stripe ("striscia" in italiano) scelto da LG Display.Il vantaggio principale, soprattutto nell'ambito dei monitor per PC a cui questo pannello si rivolge, è quello di una migliore riproduzione dei caratteri dei testi, grazie alla dimensione più piccola dei pixel. L'aumento di densità, che raggiunge i 160 ppi, porta sul formato da 27 pollici la risoluzione 4K. Il pannello supporta inoltre una frequenza di quadro di 240 Hz, con la possibilità di arrivare a 480 Hz dimezzando la risoluzione.Produttori come Asus avevano già annunciato modelli basati su questa tipologia di pannelli. L'avvio della produzione di massa lascia intendere che l'arrivo nei negozi sia ormai vicino. Nel corso dell'anno arriveranno anche i primi pannelli QD-OLED "RGB Stripe". In questo caso il riferimento è al fatto che fin qui questo tipo di display erano contraddistinti da un layout dei subpixel con disposizione triangolare.










