di
Paolo Centofanti
Il Lenovo Legion R9000P vede il debutto del primo monitor OLED da 16 pollici prodotto da TCL CSOT con la sua tecnologia di stampa a getto di inchiostro: 240 Hz, 99% dello spazio colore P3 e pixel RGB
TCL CSOT ha annunciato annunciato il nome del primo computer portatile al mondo prodotto in serie con schermo OLED realizzato tramite processo di stampa a getto di inchiostro. TCL CSOT ci aveva anticipato l'imminente annuncio del primo portatile commerciale dotato di OLED prodotto nell’impianto pilota t12 di Wuhan lo scorso aprile, e ora sappiamo di cosa si tratta: del nuovo Lenovo Legion R9000P. Nello specifico, il portatile da gaming monterà un display OLED da 16 pollici, con frequenza di quadro di 240 Hz e copertura del 99% dello spazio colore P3. Al momento non conosciamo ulteriori specifiche tecniche né del portatile né dello stesso display, se non che l’architettura dei pixel è di tipo RGB, quindi senza ricorso a layout di tipo pentile o a subpixel bianchi. La linea t12 di TCL CSOT è un progetto pilota basato su substrati di generazione 5.5, nato dalla collaborazione del produttore cinese con la fallita JOLED sullo sviluppo della tecnologia di produzione con stampa a getto. TCL CSOT aveva avviato in precedenza la produzione su piccoli volumi di display OLED per dispositivi medicali. Quello annunciato oggi è invece il primo monitor OLED per un computer portatile consumer prodotto con questa tecnologia, e simboleggia l’inizio di una nuova fase per l’OLED di TCL CSOT, che evidentemente sta aumentando l’efficienza di produzione della linea.Secondo indiscrezioni e anche quanto confermatoci da voci interne all’azienda, TCL CSOT è in procinto di avviare la produzione in serie anche di pannelli OLED stampati a getto da circa 27 pollici con risoluzione 4K, che potrebbero trovare impiego in una versione più piccola del bel monitor OLED di TCL da 32 pollici 32X3A, che dovrebbe vedere la luce il prossimo settembre come 27X3B, forse con un annuncio a IFA 2026. La tecnologia di stampa a getto consente una deposizione più efficiente dei materiali organici per lo strato emissivo, con meno sprechi e con la possibilità di creare subpixel con una superficie maggiore, rispetto ai processi tradizionali. A regime, ciò dovrebbe consentire di abbassare il costo dei pannelli OLED, ma anche di garantire una maggiore qualità, certamente in termini di efficienza luminosa.Ricordiamo che TCL CSOT sta costruendo una nuova fabbrica frutto di un investimento di 4,34 miliardi di dollari, denominata t8 e capace di produrre display OLED con stampa a getto di inchiostro su substrati di generazione 8.6 (2290x2620mm) e che dovrebbe entrare in funzione entro la fine del prossimo anno. L’impianto sarà dedicato inizialmente alla produzione di schermi per smartphone, tablet e monitor.







