Tra entusiasmo limitato e critiche quasi unanimi, la Ferrari Luce è ormai realtà e, per quanto possa non piacere, è innegabile che dal punto di vista tecnologico sia una delle proposte più avanzate del settore automobilistico. Tra gli elementi più interessanti della vettura emerge il nuovo abitacolo digitale sviluppato in collaborazione con Samsung Display, la quale sarà fornitore esclusivo dei quattro display dedicati alle varie aree del cockpit.

Il sistema integra display da 12,9 pollici, 12 pollici, 10,1 pollici e 6,3 pollici distribuiti tra quadro strumenti, console centrale e area posteriore dedicata ai passeggeri. L'obiettivo del progetto riguarda una maggiore integrazione tra componenti hardware e interfaccia software, con una soluzione che punta tanto sulla profondità visiva quanto sull'interazione analogica.

L'elemento tecnicamente più avanzato riguarda il quadro strumenti utilizzato dal conducente. Ferrari Luce utilizza infatti una struttura multilayer composta dalla sovrapposizione di due pannelli OLED da 12 e 12,9 pollici. Il display superiore include tre aperture circolari da circa 100 mm che permettono di visualizzare il pannello inferiore, creando un effetto tridimensionale decisamente diverso rispetto ai classici cockpit digitali bidimensionali.