Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni contro Francesca Albanese, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati nota per le sue dure critiche nei confronti di Israele e della guerra a Gaza.
La decisione è stata ufficializzata attraverso un avviso pubblicato sul sito del Dipartimento del Tesoro americano, che ha nuovamente inserito la giurista italiana nella lista nera delle sanzioni internazionali.
Il provvedimento comporta pesanti limitazioni finanziarie: Albanese non potrà utilizzare i principali circuiti di pagamento internazionali né effettuare transazioni bancarie attraverso il sistema finanziario collegato agli Stati Uniti.
Lo stop della corte e il nuovo intervento del Tesoro La reintroduzione delle sanzioni arriva dopo che una corte d’appello statunitense ha sospeso temporaneamente una precedente decisione giudiziaria che aveva bloccato il provvedimento dell’amministrazione americana.
I giudici hanno disposto una sospensione amministrativa mentre il tribunale esamina nel merito il caso.










