L'animale è stato soppresso martedì 26 maggio a causa di gravi patologie legate all'età. Lo hanno annunciato i responsabili dello zoo del Bronx, dove l'elefantessa ha trascorso quasi mezzo secolo, divenendo protagonista di un caso mediatico che ha cambiato per sempre le valutazioni sul benessere degli animali negli zoo
I responsabili dello zoo del Bronx hanno annunciato la morte di Happy, l'elefantessa asiatica al centro di un caso simbolo sui diritti degli animali. L'animale ha vissuto nel giardino zoologico americano per quasi mezzo secolo e all'età di 55 anni è stata soppressa.
L'elefantessa è stata soppressa a causa di patologie legate all'età
Happy ha trascorso le sue ultime settimane in una zona non accessibile al pubblico all'interno del suo recinto. Dove si è ritirata volontariamente avvertendo, forse, l'arrivo della sua dipartita. Martedì 26 maggio le è stata praticata l'eutanasia a causa di alcune patologie legate all'età, che si erano recentemente aggravate mettendo in seria difficoltà le funzioni renali ed epatiche dell'animale. Dall'autopsia è stato inoltre scoperto che Happy soffriva di artrite e che numerosi tumori non operabili si erano sviluppati nell'utero, condizioni non individuabili negli elefanti tramite diagnostica per immagini. Craig Piper, direttore ad interim dello zoom, l'ha definita "un animale meraviglioso" e "una straordinaria ambasciatrice per gli elefanti e per la loro conservazione".






