All’undicesimo piano di un anonimo palazzo pieno di uffici sulla 57ª Strada,a Manhattan, tecnici in camice bianco con pipette in mano sono chinati su provette di vetro e bilance digitali, impegnati ad architettare minuziosamente nuove fragranze. Siamo nell’Experimental Lab di Givaudan, uno dei maggiori produttori di profumi al mondo, e il lavoro di questi tecnici è tanto meticoloso quanto quello degli ingegneri che dispongono il silicio strato dopo strato su un microchip.