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La parole del difensore dell'Arsenal a pochi giorni dalla finale di Champions con il Psg

© Getty Images

Riccardo Calafiori si prepara alla notte più attesa con la naturalezza di chi sa di essere davanti a un’occasione irripetibile. A pochi giorni dalla finale di Champions League tra il suo Arsenal e il Psg, il difensore racconta l'emozione di rappresentare l’Italia in un anno senza Mondiali e la consapevolezza di vivere un passaggio decisivo della sua carriera. "Avrò l’occasione di portare in alto la nostra bandiera e provare a vincere il trofeo", dice, ricordando quando le finali le giocava alla Playstation. "Per ora la vivo con molta serenità. Poi vedremo quando salirò sull'aereo. Opportunità simili possono capitare una sola volta nella vita, vanno sfruttate".

Reduce da una Premier League vinta da protagonista — più minuti di Balotelli ai tempi del City — Calafiori descrive la liberazione del giorno decisivo, quando il fischio finale di Bournemouth-City ha consegnato il titolo all’Arsenal dopo 22 anni. "Siamo esplosi tutti", racconta, ricordando la fiducia immediata di Arteta e la scelta di lasciare la comfort zone per misurarsi con un campionato complicato. Un’esperienza che consiglierebbe a molti giovani italiani.