Gli spari a Hormuz, l'attacco alla base Usa. Teheran riprende gli attacchi contro gli Stati Uniti dopo i raid Usa. I media iraniani riferiscono che quattro imbarcazioni che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz sono state costrette a tornare indietro. La notizia è stata confermata dalla tv di Stato iraniana. L'agenzia di stampa iraniana Tasnim riferisce che quattro imbarcazioni sono state intercettate dalle forze navali mentre tentavano di attraversare lo Stretto senza aver coordinato la manovra con le autorità iraniane. Le imbarcazioni hanno ricevuto ma ignorato un primo avvertimento dalle forze navali iraniane, che hanno aperto il fuoco.
L'attacco alla base Usa
Non solo Hormuz, però. I Guardiani della Rivoluzione, i Pasdaran iraniani, hanno affermato di aver attaccato «la base Usa da cui è partito l'attacco» contro un obiettivo nei pressi di Bandar Abbas, sullo Stretto di Hormuz. «Dopo l'attacco dell'esercito Usa contro un sito nei pressi dell'aeroporto di Bandar Abbas alle prime ore di oggi, è stata attaccata alle 4.50 ora locale la base aerea Usa da cui è partito l'attacco», hanno comunicato i Pasdaran, come riportato dall'agenzia iraniana Tasnim. I Guardiani della Rivoluzione parlano di un «avvertimento serio per il nemico, affinché sappia che l'aggressione non resterà impunita e che se si ripeterà» la risposta iraniana «sarà ancor più dura». «La responsabilità delle conseguenze è dell'aggressore», hanno aggiunto.












