Roma, 28 maggio 2026 – Risale la tensione nel Medio Oriente nonostante i negoziati per giungere alla fine della guerra tra Washington e Teheran. Nella notte, gli Stati Uniti hanno abbattuto quattro droni iraniani e condotto attacchi aerei contro una base di terra nei pressi di Bandar Abbas, nel sud dell'Iran. Si tratta della seconda operazione di questo tipo compiuta questa settimana. E la risposta non si è fatta attendere: i Pasdaran hanno dichiarato di aver colpito, a loro volta, una base statunitense, secondo quanto riportato dall'emittente statale Irib. Non sono stati forniti dettagli sulla posizione della base, anche se il Kuwait, alleato degli Usa, ha dichiarato di aver risposto ad attacchi missilistici e con droni.
Inoltre le forze iraniane hanno aperto il fuoco contro quattro navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. "Sono state avvertite, ma poiché hanno ignorato l'avvertimento,sono stati sparati colpi di avvertimento, costringendole a tornare indietro", ha riportato sempre Irib senza però fornire dettagli sul tipo di navi o sulla loro nazionalità.
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05:45Kuwait denuncia attacco di missili e droni
Il Kuwait di nuovo sotto attacco. Missili e droni "nemici", dicono i militari. "Lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Kuwait conferma che le esplosioni avvertite sono il risultato delle operazioni dei sistemi di difesa aerea che intercettano obiettivi ostili", hanno comunicato i militari via X. Non ci sono notizie di danni né vittime né indicazioni esplicite sull'origine degli attacchi. Dall'avvio delle operazioni di Usa e Israele contro l'Iran, lo scorso 28 febbraio, Teheran ha lanciato missili e droni contro il Kuwait e altri Paesi del Golfo alleati degli Usa. Una fragile tregua è in vigore da inizio aprile.










