28 Maggio 2026 – Lettura: 3 minuti

L’agenzia spaziale ha presentato a Washington il piano per installarsi sulla Luna entro il 2032: nel programma sono incluse collaborazioni con le aziende aerospaziali di Musk, Bezos e altre realtà specializzate. Anche la Repubblica Popolare Cinese, parallelamente, sta lavorando all’impresa.

Martedì 26 maggio si è tenuta a Washington una conferenza stampa in cui la Nasa ha rivelato i prossimi passi per il ritorno dell’uomo sulla Luna, con l’obiettivo, questa volta, di restarci. All’evento hanno partecipato l’amministratore dell’agenzia spaziale Jared Isaacman, l’amministratrice associata per l’Exploration Systems Development Mission Directorate, Lori Glaze, e il capo del programma della base lunare, Carlos García-Galán. Isaacman ha reso noti, oltre alla roadmap operativa, i nuovi contratti con le aziende private coinvolte nel progetto e ha annunciato il lancio della nuova pagina ufficiale dedicata alla missione, Moon Base.

Jared Isaacman, amministratore della Nasa (foto Ansa).

Un piano in tre fasi