di
Peppe Aquaro
Il giovane di Taranto è stato arruolato come assistente dalla associazione «Enjoy your dive», attiva dal 2018 per divulgare la cultura del mare, per i corsi di acquaticità gratuiti sul litorale di San Vito per 80 minori con disabilità e normotipici nell'ambito del progetto «BES-T Community in Best Practice»
«Lorenzo è sempre stato un pesciolino, sin da piccolo: una volta entrato in acqua era difficile farlo uscire». Parole di una mamma, Maria, ma potrebbero essere di qualsiasi altra madre mentre parla del proprio figlio. «Un giorno mi ha detto che gli sarebbe piaciuto andare sott’acqua. E anche in questo caso, sembrava che lo facesse da sempre», aggiunge Maria, madre di Lorenzo, 16 anni, tarantino, con già due brevetti di immersione alle spalle. Un altro protagonista di questa storia è Luca Pellicoro, cinquantenne sottufficiale dell’Esercito e fondatore di una associazione molto conosciuta a Taranto,«Enjoy your dive», nata nel 2018 con il preciso obiettivo della divulgazione della cultura del mare in tutti i suoi aspetti, compresi formazione e inclusione sociale. «Luca è stato straordinario con Lori, individuando in lui delle qualità di apneista e capendo sin da subito la sua grande resistenza respiratoria», afferma Maria Spada, mamma di un altro ragazzo, Alessandro, 22 anni, il quale, proprio come suo fratello più piccolo è abilissimo in qualsiasi cosa si cimenti. Entrambi suonano più di uno strumento, cantano, amano lo sport e sono autistici. «Da quando Lorenzo si allena con Luca, ormai da cinque anni, è più rilassato, ha meno scatti d’ira: si vede che scendere in profondità, persino fino a 10 metri sott’acqua, lo fa sentire molto bene», ricorda la mamma.









