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Il caso
di Leandro Perrotta
28 Maggio 2026, 07:00
Nei giorni scorsi lo studio “Airmap”, condotto a Catania contemporaneamente ad altre 15 grandi città in Italia, forniva un dato controverso sulle zone ad alta presenza di alloggi su Airbnb. Ovvero: i prezzi delle locazioni in molte delle zone dove è più intensa la presenza di questi alloggi è nettamente in calo. E non di poco: secondo l’Osservatorio del mercato immobiliare (Omi) dell’Agenzia delle entrate, utilizzato nello studio, dal 2017 al 2024 il valore medio dei canoni è sì cresciuto del 93,9%, passando da 2,45 a 4,75 euro al m2. Ma in quartieri come viale Africa - Cittadella giudiziaria e via Umberto - Fiera, dove il numero degli annunci su Airbnb è aumentato di 302 unità dal 2017, si sono registrate flessioni comprese tra meno 23% e meno 15%. E un fenomeno simile avviene uguale, con decrementi tra il 10 e il 5%, anche nelle zone di Duomo e Castello Ursino, dove gli alloggi Airbnb sono migliaia.







