Con 306 preferenze è stata la donna più votata della tornata elettorale che ha portato all’elezione del nuovo sindaco Alberto Maria Scarfini. Un risultato che conferma il legame costruito negli anni con la città e il lavoro svolto da assessore alla Cultura uscente. È Micol Lanzidei, che accoglie il consenso con riconoscenza, senza trasformarlo in bandiera d’identità. "Mi emoziona rappresentare il genere femminile – dice – ma vivo questo risultato soprattutto come una dimostrazione di fiducia verso il lavoro fatto con impegno condiviso e obiettivi orientati alla crescita della città. È un consenso che merita un immenso grazie".
Lanzidei, nel 2020 la nomina di assessore. Ricorda quel giorno? "Alla proclamazione della Giunta ero emozionatissima, mi tremava la voce. Ricordo di aver detto che mi sentivo come una stanza con tante finestre aperte, attraversata da venti diversi per intensità e provenienza". Che significato aveva quell’immagine? "Il mio compito doveva essere quello di far incontrare quei venti, unirli, creare armonia e orientarli verso un passo avanti comune. Avrei voluto raccoglierli tutti e forse questo è davvero accaduto. Ho accolto, ascoltato e nutrito quello che arrivava dalla città".













