HomeAscoliCronacaDelitto a Porta Solestà. Analisi per capire chi ha impugnato per primo il coltelloElementi prelevati durante l’autopsia sul corpo di Niko Tacconi serviranno a determinare la dinamica della tragedia.Emanuele Bellini accusato dell’omicidio di. Niko TacconiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSi attendono importanti risposte dagli esami di laboratorio che iniziano oggi sui reperti prelevati durante l’autopsia di Niko Tacconi, l’ascolano morto il 18 aprile scorso per le conseguenze di due coltellate, la prima sotto l’ascella sinistra e la seconda (quella mortale) all’addome, entrambe sferrate da Emanuele Bellini. Analisi genetiche sui reperti biologici prelevati sul cadavere di Tacconi saranno compiute dalla dottoressa Chiara Turchi presso il laboratorio di Genetica Forense dell’ospedale regionale di Torrette ad Ancona, alla presenza dei consulenti nominati dalla difesa e dalla parte civile. Obiettivo è stabilire chi tra i due ascolani ha impugnato per primo il coltello che ha provocato la ferita mortale al parrucchiere e comunque ricostruire con ulteriore precisione la dinamica dei fatti avvenuti nell’appartamento di Bellini, in via Pergolesi, nel quartiere di Borgo Solestà.
Delitto a Porta Solestà. Analisi per capire chi ha impugnato per primo il coltello
Elementi prelevati durante l’autopsia sul corpo di Niko Tacconi serviranno a determinare la dinamica della tragedia.








