HomePesaroCronacaL’estate senza Tetto del mondo. Pericolo frane, parte il cantiere. Chiuso il sentiero di accessoIl geologo: "C’è un fronte di circa 20 metri dove l’attuale percorso si trova sul bordo di un cedimento . Come emerge dai rilievi, l’erosione è accelerata, quindi non è più assicurata la stabilità del tragitto".Il geologo: "C’è un fronte di circa 20 metri dove l’attuale percorso si trova sul bordo di un cedimento . Come emerge dai rilievi, l’erosione è accelerata, quindi non è più assicurata la stabilità del tragitto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuella alle porte sarà un’estate senza “Tetto del mondo“. Uno dei punti panoramici più belli all’interno del Parco San Bartolo sarà infatti interdetto, all’escursionismo e al semplice turismo, da luglio a settembre. Perché? Per una buona, anzi ottima ragione: mettere in sicurezza un tratto di sentiero – trafficatissimo proprio da chi ha il Tetto del mondo come destinazione o tappa – oggi minacciato dal movimento franoso sottostante. Della bontà dell’operazione utile alla salvaguardia della falesia su cui il belvedere poggia è convinto anche il ristoratore Daniele Patti, legittimo proprietario di quell’area estesa all’interno del Parco che comprende anche il “Tetto del mondo“. Ne sono convinte soprattutto le istituzioni quali Regione Marche ed Ente Parco San Bartolo che ieri hanno illustrato i dettagli di un cantiere pronto a partire. Interessati alla spiegazione sono stati gli amministratori dei territori accomunati dal brand turistico “Riviera del San Bartolo“ – Pesaro, Gabicce Mare e Gradara –, ma anche Comuni come Mombaroccio, collegati al San Bartolo per strategie culturali condivise come si è recentemente affermata la “rotta dei conventuali Girolamini“.