di
Fabio Paravisi
Il pendio tra le abitazioni della frazione fa esplodere un muro e deforma una strada. Ora perizia per capire la pericolosità dello smottamento
Il telo azzurro copre il pendio, la strada pedonale è sollevata, alle estremità ci sono i cartelli di divieto e quelli che avvisano: «Muro pericolante». A Botta di Sedrina è così da due settimane, ma negli ultimi giorni la situazione è peggiorata, tanto che sono state evacuate diverse abitazioni e venti persone sono fuori casa.
Via Campagnola è in realtà una scala che diventa sentiero pedonale, e taglia un pendio della frazione di Sedrina non lontano dalla chiesa, tra via Moro e via Piazza Botta. Il pendio è affiancato da una valletta in cui si scaricano le acque della località Mediglio, poco a monte, cosa che ha sempre causato problemi. Tanto che anni fa la valletta era stata irregimentata da una conduttura e a valle era stata creata una vasca di laminazione sotterranea. Qualche abitante della zona dice di aver notato tempo fa una fessura nel muro di contenimento del pendio, ma in Comune spiegano di averla tenuta sotto controllo e che non c’era niente di preoccupante. Ma qualcosa deve essere successo nelle ultime settimane, insieme all’arrivo dei temporali.






