Asei mesi dall’apertura, la nuova galleria del Tenda «perde» acqua. Da almeno tre giorni, è apparsa una pozzanghera sull’asfalto della corsia d’emergenza a circa 250 metri dall’imbocco francese. La si nota chiaramente attraversando il traforo internazionale, causata da un’infiltrazione lungo uno dei giunti in cemento della volta. Il soffitto gocciola in orizzontale, al passaggio dei veicoli si vede (e si sente) l’acqua cadere sul parabrezza.

Nessun allarmismo, nessun pericolo evidente, altrimenti la galleria sarebbe già stata chiusa dall’Anas, che al momento non ha espresso una posizione ufficiale. È risaputo che la montagna sopra Limone in cui è stato realizzato il nuovo tunnel è ricca di sorgenti e già nella galleria di fine Ottocento apparivano infiltrazioni e venute d’acqua.

All’origine del problema, tuttavia, potrebbe esserci un precedente «inquietante», che risale al giugno 2016. Nella stessa zona, sempre sul versante francese, nel nuovo traforo in costruzione crollarono oltre 3.000 mc di materiale. Incidente a un anno esatto dall’avvio degli scavi nel nuovo traforo da parte della prima impresa incaricata da Anas, la Grandi Lavori Fincosit di Roma, che dovette sospendere le operazioni di scavo per sei mesi.