TRENTO. Criticata, additata come un investimento sbagliato da parte del Comune di Trento, al centro delle polemiche per diversi giorni. Ma, dicono i numeri, alla fine si è rivelata una felice intuizione. Saranno le giornate calde ed estive (con temperature anche superiori ai trenta gradi in città), sarà che in questi ultimi giorni il centro storico ha visto un via vai continuo di persone per il Festival dell'Economia, sarà forse anche la maggiore attenzione al tema ambientale che ormai la cittadinanza ha capito essere fondamentale.

Ma la tanto discussa «casa dell'acqua» in piazza Fiera, operativa dallo scorso 24 aprile e che per il Comune ha rappresentato un esborso di 35 mila euro, funziona. E funziona bene. A dirlo sono i numeri, forniti dall'assessora comunale ai lavori pubblici Gianna Frizzera. Dalla data di installazione, poco più di un mese fa, fino alla giornata di ieri 26 maggio sono stati consumati 7.694 litri di acqua, con un vero e proprio «boom» durante il periodo del Festival dell'Economia, giornate in cui la macchina ha erogato anche 1.100 litri al giorno. Mediamente, e questo è forse il dato che più colpisce in assoluto, il consumo medio giornaliero si è attestato ad oggi a circa 240 litri giornalieri distribuiti.