HomeUmbriaCronacaPremio Livatino Protagonisti gli studenti: "Noi, dalla parte di chi sceglie la giustizia""Quando una scuola partecipa a una manifestazione come questa, non compie un gesto formale. Compie una scelta educativa. La legalità,..."Quando una scuola partecipa a una manifestazione come questa, non compie un gesto formale. Compie una scelta educativa. La legalità,...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Quando una scuola partecipa a una manifestazione come questa, non compie un gesto formale. Compie una scelta educativa. La legalità, nella nostra idea di scuola, non è un contenuto aggiuntivo o un progetto collaterale: è una postura educativa, un modo di stare nella comunità, un criterio attraverso cui leggere il mondo e imparare a viverlo responsabilmente". Lo ha detto il preside Fabio Gallina a capo dell’Istituto Comprensivo Perugia 12, in occasione del XXXI Premio internazionale “Livatino Saetta Costa”, che si è svolto alla sala dei Notari, in. Giornata dedicata alla memoria e alla testimonianza di chi ha scelto la strada più difficile: quella della legalità e della giustizia. Protagonisti autentici della manifestazione sono stati gli studenti di alcune scuole del territorio, tra cui i ragazzi del Perugia 12, del Perugia 13, Omnicomprensivo “Mazzini” di Magione, Liceo Classico e Musicale “Mariotti” e Istituto Paritario “Leonardi”, chiamati a svolgere un compito tanto delicato quanto profondamente significativo: leggere le motivazioni dei premi assegnati ai protagonisti dell’impegno civile e istituzionale. Non una presenza formale, né una semplice partecipazione di rappresentanza. Gli studenti hanno dato voce, con emozione composta e grande senso di responsabilità, alle storie di uomini e donne che hanno scelto il dovere, il coraggio e la dignità della persona come orizzonte non negoziabile della propria esistenza.