Diciotto scuole coinvolte, studenti protagonisti e il Teatro Biondo pieno - alla vigilia dell’anniversario della strage di Capaci - per la cerimonia finale di «Palermo città della legalità», il progetto promosso dal Comune e curato dall’assessorato ai Beni confiscati e alla legalità guidato da Brigida Alaimo.La mattinata si è aperta con il coro dei bambini della legalità del progetto «Accordiamoci con la giustizia», con l’istituto Giuseppe Scelsa scuola capofila della rete che comprende anche Regina Margherita, De Cosmi, Basile e Marconi Garzilli. Presenti, tra gli altri, il presidente della commissione nazionale Antimafia Chiara Colosimo, il presidente della commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici, il sottosegretario all’Istruzione Paola Frassinetti, Carolina Varchi (segretario ufficio di presidenza della Camera), Raoul Russo (componente commissione parlamentare antimafia) e il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè. È intervenuta con un videomessaggio anche il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro.Il momento centrale è stata la premiazione del concorso «Giovani protagonisti della legalità. Costruire una comunità responsabile». Per la categoria video multimediale ha vinto l’istituto Regina Margherita con «Non credo in Dio ma…», realizzato dagli alunni Domenico Lo Vecchio, Roberto Raccuglia e Giovanni Randazzo. Secondo posto per il De Amicis-Da Vinci con «Questa terra sarà bellissima», terzo per il liceo artistico Ragusa-Kiyohara con «Palermo fa il primo passo».Nella sezione campagna social primo premio al De Amicis-Da Vinci con «Non fare finta di niente. Vedi, senti, parla. Agisci!». Secondo il Regina Margherita con «Street Priest», terzo il Margherita Hack con «Le sfingi di Palermo». Per gli elaborati scritti ha vinto il liceo classico Vittorio Emanuele II con «Il colore del cielo nel buio di una cella», firmato dall’alunna Diletta Maria Pino. A seguire l’istituto Giuseppe Scelsa con «Attimi di shock: morta a Roma Rita Atria» e l’istituto Ernesto Ascione con «Palermo città della legalità».Riconoscimenti anche ai dirigenti scolastici e alle forze dell’ordine. Premiati il questore Vito Calvino e il comandante provinciale dei carabinieri di Palermo, Aniello Schettino. La cerimonia si è chiusa con una performance degli studenti delle scuole Regina Margherita, De Cosmi, Basile e Marconi Garzilli.