Inizierà questa mattina in tribunale a Rimini il processo a carico di G. P., il 60enne accusato di avere dato fuoco in concorso con un’altra persona all’automobile del consulente legale Davide Barzan. L’auto del criminalista, noto per essere parte del pool difensivo di Manuela e Loris Bianchi nell’ambito dell’inchiesta per l’omicidio di Pierina Paganelli, era stata data alle fiamme la notte tra il 26 e 27 maggio 2025 davanti all’abitazione di Barzan in viale Diaz a Riccione. Dopo quell’episodio, le indagini dei carabinieri della compagnia di Riccione avevano portato gli investigatori sulle tracce di due persone, ritenute essere i responsabili del rogo doloso. I presunti autori, identificati in G. P. e P. C. (in passato cliente dello studio legale Barzan) erano stati arrestati lo scorso novembre.

In sede di indagini preliminari uno dei due indagati, il broker 57enne difeso dall’avvocato Antonio Paone, ha avanzato una richiesta di patteggiamento della pena per un ammontare di 18 mesi, mentre per il 60enne G. P. è arrivata la citazione diretta a giudizio per cui oggi comincerà il procedimento in tribunale per l’accusa di incendio doloso. Il consulente legale Davide Barzan nel frattempo ha già reso noto che si costituirà parte civile nel procedimento contro il 60enne. Quella sera di un anno fa, il rogo appiccato con l’aiuto di un accelerante aveva completamente distrutto il Bmw X1 del consulente, arrivando a danneggiare anche altre automobili che erano parcheggiate accanto al veicolo.