Partiti 24 aprile 2026 Tra critiche alla segreteria e dissidi sulla linea politica, si è creata una frattura tra il segretario Riccardo Magi e il presidente Matteo Hallissey Ansa «La mozione mi è sembrata una mossa un po’ pretestuosa, solo per mettere pressione ai vertici del partito. Non so se dietro a questa operazione ci sia la voglia di aprire una discussione sui temi e le alleanze, oppure la volontà di qualcuno di scalare il partito». Riccardo Magi commenta così a Pagella Politica quello che sta succedendo in Più Europa, partito di cui è segretario, dove da alcuni giorni si è verificata una spaccatura in due anime. Da una parte ci sono quelli che potremmo chiamare i “fedeli” alla leadership di Magi, segretario dal 2023, che sta cercando di portare Più Europa verso un dialogo e un’alleanza con il centrosinistra e il Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni politiche. Dall’altro, i critici verso l’attuale segretario, capitanati dal presidente del partito Matteo Hallissey, che accusano Magi di una gestione troppo verticistica e chiedono che venga indetto un nuovo congresso. I motivi dietro a questo dissidio sono diversi, dalla gestione del partito alla linea che deve tenere rispetto alle altre forze politiche all’opposizione del governo Meloni.