Hallissey e Della Vedova guidano la protesta interna contro la gestione del partito: chiesti assemblea, bilancio e congresso

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Clima di altissima tensione dentro +Europa. Una parte dei dirigenti del partito ha avviato questa mattina un’occupazione pacifica della sede nazionale di via Nazionale 172, a Roma, chiedendo il ripristino della legalità statutaria e la convocazione degli organismi interni. All’iniziativa partecipano, tra gli altri, il presidente di +Europa Matteo Hallissey e il deputato Benedetto Della Vedova, insieme ad altri dirigenti e iscritti. Al centro della protesta ci sono la convocazione dell’Assemblea per l’elezione del presidente, l’approvazione del bilancio e la richiesta di un congresso."Abbiamo deciso di occupare pacificamente la sede del partito in via Nazionale 172 perché +Europa deve uscire da questa dinamica di sistematica violazione dello statuto e della legalità interna”, il j’accuse di Matteo Hallissey: “Una deriva profondamente preoccupante per una forza politica nata con l'ambizione di difendere e rafforzare lo Stato di diritto e la democrazia, in Italia e in Europa”.Nel corso del suo intervento, il presidente del partito ha evidenziato: “Di fronte alla mortificazione dei principi fondativi di +Europa e al continuo abuso nei confronti delle opposizioni interne, che oggi rappresentano ormai la maggioranza del partito, chiediamo il pieno ripristino della legalità statutaria: la convocazione dell'Assemblea per l'elezione del suo presidente, che si tenta di rinviare per mantenere il controllo sulle convocazioni dell'organo, l'approvazione del bilancio del partito, senza la quale la nostra comunità politica rischia di perdere gli strumenti necessari per proseguire la propria attività, e la convocazione di un congresso, ormai non più rinviabile".