La proposta è stata presentata alla Camera da Angelo Bonelli ed è stata sottoscritta anche da Elly Schlein, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni ANSA Il 4 maggio il co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli ha presentato alla Camera una proposta di legge che punta a vietare l’importazione in Italia di prodotti e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati (TPO). I Territori palestinesi occupati includono la Cisgiordania, Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza, ossia le zone sottoposte a occupazione militare israeliana dal 1967. Questa situazione, originata dalla Guerra dei Sei Giorni, comporta il controllo israeliano su frontiere, risorse e movimento, inclusa l’espansione di insediamenti ebraici considerati illegali dal diritto internazionale.

La proposta a prima firma di Bonelli è stata sottoscritta anche dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, dal presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, dal segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e dai capigruppo alla Camera di PD, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verde-Sinistra, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi e Luana Zanella.

Il testo della proposta non è ancora pubblicamente disponibile, ma Pagella Politica ne ha potuto prendere visione. Stop alle importazioni e alla pubblicità In breve, il testo di AVS, PD e Movimento 5 Stelle vuole vietare in Italia l’importazione e la pubblicità di beni e servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati. Il testo parte dall’idea che questi insediamenti siano illegali e che, quindi, l’Italia debba evitare di favorirne il consolidamento attraverso rapporti commerciali, nel rispetto comunque del diritto dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda la politica commerciale comune.