Roma, 14 mag. (askanews) – “Abbiamo depositato una proposta di legge per introdurre in Italia il divieto di importazione di beni e di fornitura di servizi provenienti dagli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati. È un atto politico, giuridico e morale necessario: il nostro Paese non può continuare a tollerare rapporti economici che contribuiscono a consolidare un’occupazione illegale e a violare il diritto internazionale”. Così Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Elly Schlein e Nicola Fratoianni, primi firmatari della proposta di legge sottoscritta anche dai capigruppo alla Camera Chiara Braga per il Partito Democratico, Riccardo Ricciardi per il Movimento 5 Stelle e Luana Zanella per Alleanza Verdi Sinistra.

“Gli insediamenti israeliani in Cisgiordania e a Gerusalemme Est sono illegali secondo il diritto internazionale e rappresentano uno degli ostacoli principali alla pace, all’autodeterminazione del popolo palestinese e alla soluzione dei due Stati. La Corte internazionale di giustizia ha affermato che gli Stati devono astenersi da relazioni economiche o commerciali che contribuiscano al mantenimento della presenza illegale israeliana nei territori occupati. Da qui nasce la nostra proposta: passare dalle parole ai fatti”, precisano.