VILLORBA - Stava passeggiando in via Largo Molino a Fontane di Villorba, quando è stata raggiunta alle spalle da un ragazzino, probabilmente minorenne, in bici che le ha strappato la borsa. Un gesto fulmineo avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, che non ha lasciato modo alla vittima, una 60enne residente in un comune limitrofo, di reagire. Quando si è resa conto di quello che era accaduto, ha lanciato l’allarme ai carabinieri. Che sono giunti sul posto assieme ad una pattuglia della polizia locale. Del baby borseggiatore non c’era già più traccia. Il sindaco Francesco Soligo si è attivato subito tramite i vigili per mettere a disposizione le telecamere di videosorveglianza della zona per verificare se è stata ripresa la dinamica del fatto.

A FONTANE La vittima è stata sentita sul posto dai militari dell’Arma e ha subito sporto denuncia. Da come è stato descritto, il borseggiatore è un adolescente, ieri vestito con una maglietta rossa e pantaloncini blu. Dettagli utili per cercare di risalire alla sua identità attraverso gli occhi elettronici comunali puntati in zona, ora al setaccio degli investigatori. La donna, sotto choc, è stata poi assistita da alcuni residenti della zona, increduli per quanto accaduto. «Purtroppo anche a mio nipote era successa una situazione simile - racconta sui social una residente - era stato minacciato con un coltello da un ragazzino, poi identificato e denunciato». Ma sul caso di ieri, le indagini sono in corso. La dinamica ricorda quella di altri episodi simili accaduti in altri comuni, come in zona Pescheria a Treviso, quando a inizio anno un 14enne aveva strappato la collana d’oro ad un’anziana, facendola finire a terra. Ultimo in ordine di tempo, il borseggio accaduto sempre in centro città dietro al Duomo, quando un altro giovane aveva strappato in monopattino la borsa ad una 70enne. Anche i borseggiatori sono sempre più giovani. IN PIAZZA POLA Quello di Villorba, però, non è l’unico episodio di violenza che si è verificato nelle scorse ore. Nel primo pomeriggio di martedì, un giovane ambulante ha aggredito una turista in piazza Pola a Treviso, dopo che questa aveva rifiutato di comprare due braccialetti al prezzo che il venditore le aveva proposto: protagonista un giovane di origine africana che si era avvicinato ad un gruppo di turisti, un uomo e due donne, per convincerli ad acquistare un pezzo della sua merce. Una delle due turiste ha allora scelto due bracciali. E quando ha estratto dal portafogli una banconota da 20 euro aspettandosi il resto di 15, il giovane è andato in escandescenza. «L’ha presa a calci sulle gambe - racconta il personale del bar Orrico, poco distante da dove è accaduto l’episodio -. Abbiamo subito allertato le forze dell’ordine». A quel punto, però, il venditore è fuggito facendo perdere le proprie tracce. LA PAURA La donna ha riportato alcune ferite alle gambe, dovute ai colpi subiti dal giovane. Che è scappato con la merce e anche il denaro che gli era stato consegnato per acquistarli. «È successo poco prima delle 15 - racconta il personale del bar ricostruendo quanto accaduto -. I tre signori stavano passeggiando in piazza». In quel momento erano pochi i presenti nella piazza assolata, oltre a loro. A pochi metri di distanza dal locale, verso il Duomo, sono stati raggiunti dal giovane ambulante, che aveva con sé monili e collane da vendere. E che tentava insistentemente di cedere. È stato in quel momento che una delle donne del gruppetto ha dimostrato interesse per due dei bracciali che il venditore stava esponendo sotto i loro occhi. Poi il resto rifiutato e la violenza, sotto gli occhi anche di altri passanti, che si sono accorti di quello che stava accadendo dalle urla della donna colpita. Le stesse che hanno messo in allerta i dipendenti del locale, accorsi a dare una mano. «Il personale è intervenuto per chiamare la polizia», dicono dal bar. La donna si è poi ripresa ma lo spavento per quanto accaduto è stato tanto.