«Era a terra sanguinante, tremava come una foglia. Mi ha detto che per un attimo ha pensato che le volessero tagliare la gola». A parlare è il marito di una 48enne aggredita ieri pomeriggio in via Buniva, all’angolo con via Balbo.

«È ancora sotto choc, non riesce a dire niente» spiega l’uomo. Erano le 19 e la moglie stava tornando a casa in bicicletta da lavoro, nel quartiere Vanchiglia, quando è stata raggiunta alle spalle da due uomini in monopattino.

«Erano due nordafricani che l’hanno aggredita da dietro – ricostruisce il marito –. L’hanno presa per il collo e scaraventata giù dalla bici per rubarle la catenina d’oro. Poi sono scappati via».

Soccorsi e paura: “Non possiamo più vivere tranquilli”

La donna è stata soccorsa da un’ambulanza e portata all’ospedale Gradenigo. «Le hanno dato 7 giorni di mutua – aggiunge il marito – le ferite sono superficiali, è più la paura che ha vissuto. Non possiamo più vivere tranquilli».