Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

10 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:52

“Quella donna mi ha sferrato un pugno in faccia, mi ha insultata, minacciata di morte, nei suoi occhi ho visto una furia rabbiosa”. La persona aggredita, ancora scossa e dolorante, racconta con queste parole a Il Messaggero quello che ha subito. La dinamica ricorda quella dell’aggressione alla mamma in bici con il figlioletto, avvenuta il 2 febbraio a San Lorenzo. La storia è la stessa, ma stavolta a Torpignattara, a Roma.

“Ero uscita per portare a spasso il mio cagnolino, erano le 16 di giovedì scorso e in un attimo sono stata scaraventata in un incubo”. La donna, 47 anni, mamma di due bambine, stava camminando su via Bartolomeo Malfatti, una via privata a uso pubblico dove da mesi ormai si sono accampate le persone allontanate dall’ex Borghetto degli Artigiani, sgomberato tempo fa, bonificato, e dove sono in corso lavori per trasformarlo in un parco pubblico. “Ho visto tre persone, ho lanciato solo uno sguardo e quella donna vestita di nero, con il cappuccio, ha iniziato a insultarmi, poi, subito, il pugno” racconta la vittima. “Insieme a lei c’era un uomo dell’Est completamente ubriaco e un asiatico, un rider del food delivery”. La donna si lascia andare poi a un duro sfogo: “Tutti sanno che in questa zona i pusher si travestono da rider, tutti sanno che si spaccia su questa strada e nell’area verde confinante con l’ex Borghetto, occupata da baracche e camper”.