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26 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 16:13

Stava portando a spasso il cane al parco, come tutte le mattine, quando un uomo le si è avvicinato alle spalle: “Se provi a gridare ti taglio la gola”. È con queste parole che una 61enne è stata minacciata al parco Tor Tre Teste di Roma prima di essere derubata e violentata. “Un’incubo durato dieci minuti”, ha raccontato la vittima. È successo all’alba di domenica 24 agosto nel parco semideserto, situato nella periferia est della Capitale. Poco dopo essere entrata nell’area verde dall’ingresso di via degli Olmi, la donna è stata scaraventata a terra da un uomo che prima le ha rubato il telefono e poi l’ha violentata.

Poi l’aggressore si è allontanato a piedi, facendo perdere le sue tracce. La vittima è riuscita a tornare a casa e, sotto choc, ha avvisato il figlio. Con l’aiuto dei vicini hanno chiamato le forze dell’ordine e la 61enne è stata portata dai sanitari del 118 al Policlinico Casilino, dove è stato attivato il protocollo rosa dedicato alle donne vittime di violenza. Subito sono partite le indagini del responsabile descritto dalla donna: un uomo sulla trentina di origine nordafricana. Sui vestiti della donna sarebbero state trovate delle tracce biologiche. Gli investigatori hanno inizialmente seguito il tragitto del cellulare rubato con il gps installato nel dispositivo e il sospettato avrebbe preso un bus dal Quarticciolo a stazione Termini, dove il telefono è stato spento. Le telecamere di videosorveglianza intorno alla stazione lo avrebbero ripreso mentre camminava in strada e i carabinieri hanno estrapolato un frame in cui si vede il presunto responsabile con indosso una maglietta nera, pantaloncini chiari e un cappellino. Le ricerche per rintracciarlo sono ancora in corso.