Bologna, 2 giugno 2026 – L’ha raggiunta alle spalle, poi le ha sollevato la gonna e le ha toccato il fondoschiena, prima di scappare via sentendo le urla della vittima. La molestia non ha come sfondo un angolo buio o un vicolo cieco, ma un marciapiede di via degli Ortolani, in zona Savena, mentre il sole è ancora alto nel cielo. L’orologio segna una manciata di minuti dopo le 18.30, quando una ragazza di ventitré anni, domenica nel tardo pomeriggio, cammina lungo il marciapiede, a bordo strada.
La ragazza è stata colta alle spalle
È al cellulare, assorta nei suoi pensieri, mentre si dirige verso la periferia. Improvvisamente, però, qualcuno la raggiunge, cogliendola alle spalle. Lei non riesce a vedere subito di chi si tratti, ma capisce in fretta la situazione: un ragazzo, di qualche anno più grande, le solleva la gonna e, in una frazione di secondo, riesce a palparle le parti intime, toccandola appunto sul fondoschiena. Le urla e i tentativi di dimenarsi della vittima mettono in fuga l’uomo, che scappa in direzione dei campi da calcio della vicina via Milano.
La chiamata alle forze dell’ordine
Dopo i primi attimi di choc e smarrimento, la giovane riesce a riprendere in mano il cellulare e a chiamare le forze dell’ordine, a cui chiede aiuto. Sul posto interviene la polizia con più equipaggi: alcuni agenti riescono, dopo qualche minuto a calmare la vittima, la quale nei prossimi giorni sporgerà denuncia alle autorità competenti; gli altri poliziotti si sono invece concentrati sulle ricerche del molestatore, che, stando alla descrizione della ventitreenne, è un soggetto nordafricano, probabilmente marocchino.










