L’ha aspettata ieri mattina nascosto in mezzo alle auto in sosta, poi quando la donna è passata l’ha aggredita, prendendola per il collo e cercando di strangolarla. La vittima, un trentaseienne di origine peruviana, ha gridato chiamando aiuto, e facendo accorrere diverse persone in suo soccorso, che hanno messo in fuga l’uomo. Un tentato omicidio, secondo le prime ricostruzioni di carabinieri di Turate, avvenuto ieri mattina alle 7.30 in via Grazia Deledda all’angolo con via Varesina. La donna stava camminando verso al fermata del bus di via Varesina, quando alle spalle è spuntato l’uomo, un connazionale con cui in passato aveva avuto una relazione, che era stato lasciato pare a causa di una gelosia non più sostenibile. Una decisione che, nonostante il tempo ormai trascorso, sarebbe stata la causa dell’aggressione. La donna ha chiesto aiuto, e sono intervenuti alcuni residenti, e pochi attimi dopo anche la sorella della vittima, che stava arrivando in bicicletta e che subito è accorsa, mettendo in fuga l’uomo. La vittima è rimasta ferita, presa al collo e stretta per alcuni attimi: conseguenze non gravi, ma tali da rendere necessario l’intervento dell’ambulanza e il trasporto in ospedale a Saronno, dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di alcuni giorni. Sono intervenuti i carabinieri di Turate, che hanno ascoltato le testimonianze delle persone che hanno assistito, individuando anche l’identità dell’uomo, che ovviamente è stato ben riconosciuto sia dalla vittima che dalla sorella. Ora gli atti saranno trasmessi in Procura a Como. Pa.Pi.