MARGHERA - Le ha sfilato il cellulare dalle mani, strappato via proprio mentre lei stava digitando un messaggio, poi è scappato a tutta velocità, in sella alla sua mountain bike. E a poco è servito corrergli dietro: la derubata ci ha pure provato, inseguendo il ladro attraverso un paio di strade laterali, ma ha presto dovuto rinunciare, impossibile coprire con le sole gambe la stessa distanza di una bicicletta.

Torna l’allerta furti nel cuore di Marghera, dove nei giorni scorsi uno scippatore a pedali ha seminato il panico in zona Sant’Antonio, a pochi passi dalla chiesa. A raccontare la sua disavventura è la barista di via Rossarol, che in questa maniera ha perso il suo smartphone. «Era un ragazzo giovane, di origini straniere, probabilmente nordafricano. Vestiva di scuro, mi ha tolto il telefonino dalle dita proprio davanti al sagrato, poi è fuggito come un fulmine - ricorda la donna - I giovani che erano nelle vicinanze non hanno neppure capito cosa fosse successo: la bici gli è sfilata affianco ma non sapevano di doverla bloccare, tanto che quando hanno realizzato si sono pure scusati. Ma ormai era troppo tardi». La barista il giorno dopo è andata a sporgere denuncia alle forze dell’ordine e lì, in fila in attesa di compilare il verbale, si è resa conto che davanti a lei c’erano quasi solo altre vittime dello stesso ladro.