HomeMassa CarraraCronacaLa famiglia scappata (senza niente) dalla guerra ora cerca aiuto: “Chiediamo un futuro per il nostro piccolo”I genitori Nour, 28 anni, e Mehiar, 39, scappati dalla Siria a Carrara. Sos casa per la famiglia. Per ottenere i documenti hanno rinunciato a tutti i beni. La speranza con il viaggio in ItaliaLa famiglia siriana scappata dalla guerra cerca un tetto per far crescere il proprio bimboRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCarrara, 28 maggio 2026 – Si erano conosciuti su Internet. Lui siriano di nascita ma cresciuto a Carrara, lei di Damasco. Lui era volato là per conoscerla e sposarla, e intanto era crollato il regime di Assad e avevano festeggiato in piazza, speravano di aprire un art cafè, ma subito si erano resi conto che non potevano far crescere il bambino che lei portava in grembo con quel cognome riconducibile agli Alauiti, oggetto di sterminio da parte del nuovo presidente.
La coppia tornata a Carrara
Così avevano deciso di tornare a Carrara, ma nelle more dei documenti per ottenere l’atto di matrimonio lui si era trovato a perdere il laboratorio, la macchina, la casa. E quando si erano ritrovati in Italia senza niente da offrire a William, che nel frattempo era nato, l’amore di lei si era venato di risentimento: “Ma come mi avevi promesso che in Italia era tutto diverso, che sarei stata tutelata come mamma e invece ci siamo trovati a cambiare sistemazione tante volte, senza un tetto da dare a nostro figlio” riassume per lei l’avvocato Vittorio Briganti, a cui, insieme all’avvocata Chiara Diamanti, i due si sono rivolti per avere tutela.






