L'abitazione si trova in una palazzina di via Agesia di Siracusa, dove abitano sei famiglie assegnatarie.

L'appartamento che si era liberato era stato assegnato a un nucleo di cinque persone, con marito e moglie in attesa di una nuova nascita.

Sno fuggiti giovedì notte dopo minacce, intimidazioni e lanci di pietre che hanno danneggiato i vetri.

"In questa casa ha vissuto per quindici anni una famiglia assegnataria - racconta Ferrandelli - I figli sessantenni nel tempo sono andati a vivere in altre zone della città. Quando il capofamiglia è morto, l'anziana donna è rimasta sola. Così la famiglia ha deciso di portarla con se. Ci hanno contattato per consegnarci le chiavi". Passa poco tempo e l'appartamento viene subito affidato a una nuova famiglia in lista per l'emergenza abitativa. "Giovedì scorso abbiamo consegnato le chiavi ai nuovi inquilini - aggiunge Ferrandelli - La famiglia fa il trasloco, sembra andare tutto per il verso giusto. Ma intorno alle 21 qualcuno inizia a lanciare pietre contro i vetri della casa, qualcuno sale anche le scale della palazzina e comincia a dare colpi alla porta di ingresso. Ad un certo sotto la porta di casa viene fatto scivolare un biglietto con scritto 've ne dovete andare o vi rompiamo tutto e vi ammazziamo'. La famiglia terrorizzata ha lasciato l'abitazione e poi, su mia indicazione, ha sporto denuncia al commissariato di polizia".