La procura di Roma ha chiesto alla giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera di poter acquisire le chat intercorse tra l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e l’imprenditore Mauro Caroccia, indagato per riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Caroccia è attualmente detenuto e sta scontando una condanna definitiva a quattro anni nell’ambito di un’inchiesta sul clan Senese. Nelle scorse settimane i pm di piazzale Clodio hanno sequestrato il cellulare dell’imprenditore e ora chiedono di poter acquisire le comunicazioni scambiate con Delmastro, che non risulta indagato.

Il parlamentare in passato è stato socio della societaà «Le 5 Forchette», proprietaria del ristorante specializzato in carne in zona Tuscolana, finito al centro degli approfondimenti investigativi. I magistrati stanno inoltre valutando se acquisire agli atti anche l’audizione resa ieri da Delmastro davanti alla commissione antimafia, che ha già fatto sapere di voler mettere a disposizione tutto il materiale, compresa la parte secretata.

La maggioranza però appare intenzionata a dire no, così come fu fatto per la vicenda Mps, quando un’analoga richiesta venne avanzata dalla procura di Milano. «Mi auguro che sia lo stesso deputato Delmastro a voler mettere a disposizione della procura», è l’invito che arriva dal capogruppo del Pd in antimafia Valter Verini. «Prima vediamo le carte e poi decidiamo» è invece quanto trapela dalle parti di Forza Italia.